Veglia dell'Adesione 2026

Veglia dell'Adesione 2026

Domenica, Dicembre 7, 2025

“Signore, è bello per noi essere qui”

Domenica 7 dicembre 2025 non è stata semplicemente la serata in cui abbiamo vissuto la solita Veglia dell’Adesione dell’Azione Cattolica di Genova. A distanza di qualche giorno, proviamo a rileggere e condividere la bellezza di quanto abbiamo vissuto insieme, ringraziando il Signore per averci dato la possibilità di vivere questo evento, e ringraziando i consiglieri diocesani, i sacerdoti e tutti gli aderenti e simpatizzanti che hanno contribuito a rendere unica la serata.

Il filo rosso che ha accompagnato l’intera giornata è racchiuso nelle parole di Pietro sul monte della Trasfigurazione: «Signore, è bello per noi essere qui». Stare con il Signore e averlo tra di noi ci apre gli occhi e ci invita a guardare il mondo con uno sguardo nuovo.

Il pomeriggio: carità delle zone

La Veglia è stata preceduta, nel pomeriggio, da un tempo vissuto dalle cinque zone della diocesi, ciascuna in una chiesa del centro storico: San Matteo per il Levante, Santa Maria Maddalena per la Valpolcevera, San Donato per la Valbisagno, il Santuario di N.S. delle Grazie per il Centro e la Basilica di San Siro per il Ponente.

In questi luoghi, bambini, ragazzi, giovani e adulti hanno potuto riflettere insieme sul senso dell’adesione all’Azione Cattolica. Attorno ad uno striscione con scritto il nome della zona di appartenenza, ogni partecipante ha lasciato un segno: una parola, una frase, un disegno che esprimesse cosa significa quanto “è bello per noi essere qui”, appartenere a una famiglia più grande, dove siamo accolti, accompagnati e chiamati per nome. In poche parole, essere parte dell’Azione Cattolica.

Accanto alla riflessione, non è mancato il gesto concreto di carità. I viveri portati da casa sono diventati pacchi destinati alle famiglie più bisognose, arricchiti dai biglietti natalizi preparati dai bambini e ragazzi dell’ACR. Un segno semplice ma efficace: nell’anno che l’AC diocesana decide di dedicare alla carità, abbiamo deciso di cominciare con questo gesto concreto.

In cammino verso le Vigne per festeggiare insieme

Dopo la preghiera conclusiva affidata a Maria, così cara all’Azione Cattolica, ogni zona si è messa in cammino verso la Basilica delle Vigne. Forse i gruppi non erano così numerosi come ci aspettavamo, ma questo breve pellegrinaggio ha raccontato visivamente ciò che siamo: un popolo in cammino unito dallo stesso desiderio di seguire Cristo.

Nel chiostro delle Vigne abbiamo poi condiviso la cena, ballando e festeggiando. Se l’AC “è una realtà di persone che si vogliono bene”, come diceva Bachelet, lo abbiamo dimostrato proprio con i balli di gruppo, gli abbracci a chi non vedevamo da tempo e le chiacchierate tra un boccone e l’altro.

La Veglia

Il cuore della serata è stato naturalmente la Veglia di preghiera, vissuta nella basilica, alla presenza del nostro Arcivescovo, padre Marco Tasca. Guidati dal brano evangelico della Trasfigurazione e inondati dalla luce dell’Eucaristia siamo stati invitati a rimettere al centro l’essenziale.

I vari settori e articolazione dell’Azione Cattolica hanno poi rinnovato i loro impegni per un’AC che possa diventare sempre più luogo di crescita, di servizio e di corresponsabilità, chiamata a costruire comunità accoglienti, capaci di portare Cristo nel mondo con gesti concreti di carità.

Adesso scendiamo dal monte

La Veglia si è conclusa con la benedizione eucaristica e insieme abbiamo poi cantato “Ecco il nostro sì”. Come Maria e con Maria rinnoviamo il nostro “Sì” a Cristo, alla Chiesa e all’Associazione. Proprio come i discepoli, adesso, anche noi siamo chiamati a scendere dal monte, portando nella quotidianità ciò che abbiamo contemplato e vissuto.

Tornando a casa, a scuola, al lavoro e negli incontri quotidiani, abbiamo il coraggio di testimoniare quanto sia bello stare con il Signore, vivendo la bellezza del Vangelo che accresce la nostra gioia quando scegliamo di condividere la carità, l’Amore di Dio, con chi ci cammina accanto.

Lorenzo Buschiazzo
Responsabile ACR Diocesano

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