Alcuni ragazzi in visita al Papa per gli auguri di Natale
Ecco l'intervista di Margherita e Francesco, i due ragazzi della parrocchia del Santissimo Sacramento che sono andati in visita al Papa in occasione dei consueti auguri di Natale all'Azione Cattolica. Dal 1974, infatti, su iniziativa del pontefice di allora Papa San Paolo VI, vige la tradizione che alcuni ragazzi dell’AC si rechino in Udienza privata dal Santo Padre per porgere gli auguri natalizi. Si tratta di un incontro speciale, al quale è prevista la partecipazione di sole dodici diocesi, ciascuna rappresentata da due ragazzi e un accompagnatore, un incontro ristretto, molto intenso e significativo, nel quale la gioia espressa dai ragazzi viene condivisa con calore e amicizia dal Papa. Quest'anno è stata scelta, fra le altre, la nostra Diocesi!
Cari Margherita e Francesco…
Cosa avete pensato quando avete scoperto di
essere stati scelti per andare dal Papa?
M. Ero molto contenta perché non pensavo che scegliessero la nostra parrocchia, è stata proprio una sorpresa.
F. Non ci volevo credere quando mi hanno detto che sarei andato proprio io a Roma davanti al Papa.
Quali emozioni avete provato ad avere il Papa
davanti che parlava proprio con voi?
M. Ho provato una felicità grande e poi anche un po' di ansia.
F. Ero molto emozionato e super contento di avergli parlato da così vicino
Raccontateci un po’ che esperienza avete
vissuto
M. È stato bellissimo aver avuto la possibilità di andare dal Papa ma non solo, è stato divertente tutto il viaggio, ci siamo fatti tante risate.
F. è stato un viaggio bellissimo. Mi è piaciuto tantissimo stare con il mio gruppo, i posti che abbiamo visto e soprattutto la sera prima dell'incontro con il Papa, ci siamo divertiti tanto.
Com’è stato tornare a Genova e all’ACR sapendo
di aver vissuto una così grande gioia?
M. In realtà volevo rimanere ancora a Roma, però è stato bello sapere che di tutta la parrocchia siamo stati scelti proprio noi.
F. Ero un po' triste perché mi dispiaceva realizzare che questa bellissima esperienza era già finita ma ero anche felice di aver fatto questo viaggio speciale.
E ora… raccontateci un aneddoto divertente.
M. Ce ne sono tanti ma quello più divertente è quanto francesco doveva andare in camera e non si apriva la porta. Siamo rimasti lì a provare per almeno 10 minuti per poi scoprire che eravamo davanti alla camera sbagliata…
F. Quando sono stato mezz'ora a provare ad aprire una porta che alla fine non era la stanza giusta.


