Voci dei partecipanti
Lunedì 17 e giovedì 20 novembre 2025 gli educatori acr della nostra diocesi si sono incontrati e hanno vissuto le Form@zone, gli incontri zonali di formazione per aiuto-educatori ed educatori ACR. Sentiamo un po’ cosa hanno imparato i nostri ragazzi e cosa portano con sé in parrocchia… 🤩
Domanda
Marta, Qual è la prima cosa che ti viene in mente ripensando alle Form@zone?
Marta Estatico
Zona Centro
La prima cosa che mi viene in mente se penso all’incontro Form@zone è quanto questo fosse necessario nella mia vita di servizio in questo momento. Personalmente, credo che uno dei rischi più frequenti del fare servizio da tempo sia quello di viverlo “per inerzia”, smettendo di mettersi in discussione e non accorgendosi dei cambiamenti del nostro carattere ed esterni che riguardano il servizio (come, ad esempio, confrontarsi con una nuova equipe, oppure dover svolgere servizio in un nuovo contesto). Aver avuto la possibilità di interrogarmi con altre persone su quale sia il mio ruolo in equipe ora, non quello che avevo scelto (indossato) gli anni precedenti, è stato proprio un dono del Signore che ci chiama quotidianamente a metterci in discussione sia con Lui che per Lui.
Domanda
Fabrizio, cosa ti porti dentro della serata? Quale dono hai ricevuto qui stasera che vuoi portare nella tua parrocchia?
Fabrizio Rivara
Zona Ponente
È stata un’ottima occasione di formazione. Confrontarmi con realtà diverse della zona mi ha portato a riflettere da un altro punto di vista sul mio ruolo all’interno del gruppo di educatori. Molti ragazzi, inoltre, mi hanno mostrato un modo nuovo di affrontare le proprie sfide con spensieratezza che mi porterò sicuramente nella mia parrocchia.
Domanda
Gianluca, hai scoperto qualcosa di nuovo sul tuo modo di essere educatore?
Gianluca D'Ambrosio
Zona Val Polcevera
Ho avuto modo di "resettarmi alle impostazioni di fabbrica": mi sono ritrovato in mezzo a persone che non conoscevo molto bene, così mi sono comportato come facevo all'inizio della mia esperienza da educatore, quando ancora non c'era quello stretto legame di complicità che c'è adesso, mi sono reso conto della mia evoluzione come educatore, partendo da un comico ingenuo per arrivare ad un capitano empatico. Mi è piaciuto rendermi conto della mia evoluzione e mi ha ricordato di come chi nasce torto non per forza deve morire torto
Domanda
Sara , ti sei sentita parte della tua zona? In cosa?
Sara Garaventa
Zona Levante
Mi sono molto sentita parte della mia zona perché ormai ci si conosce quasi con tutti quindi è molto bello incontrarsi e confrontarsi in questi momenti di condivisione e di formazione. Il tema dei ruoli in parrocchia mi ha fatto sentire ancora più parte della mia zona perché ci siamo confrontati molto
Domanda
Davide, e se dovessi descrivere la serata vissuta insieme con una parola, quale sarebbe e perché?
Davide Valenzona
Zona Val Bisagno
Se dovessi descrivere la serata con una parola direi "complicità". Il bello di questi incontri è vedere che nelle altre parrocchie ci sono ragazze e ragazzi che, come nelle proprie realtà, collaborano per gli stessi obiettivi, anche se con strategie diverse. Penso sia incoraggiante confrontarsi con altre educatrici ed educatori, per ricordarsi che nella difficoltà non si è soli e che nelle cose positive si può provare a migliorare. Personalmente penso che sia stata molto utile l'attività che abbiamo svolto sui ruoli che ognuno di noi ricopre in parrocchia, sia a livello di riflessione personale, che di condivisione. Grazie per aver organizzato questi incontri, perché per aumentare la collaborazione tra le parrocchie il primo passo è fare incontrare gli educatori, e questi sono momenti preziosi anche per questo
