Eleonora RussoPresidente Diocesana AC Genova
Il 2025 è stato un anno molto importante per l’Azione Cattolica italiana e per quella locale della Diocesi di Genova. È stato, innanzitutto, l’anno della celebrazione dell’Anno Giubilare, tempo di grazia e di profondo rinnovamento spirituale per tutta la Chiesa.
Un anno segnato anche da eventi di straordinaria rilevanza ecclesiale: la morte di papa Francesco, che per anni ha accompagnato il cammino dell’Azione Cattolica con il suo magistero attento ai laici, ai giovani e alle periferie, e l’elezione di papa Leone XIV, accolta con speranza e fiducia come nuovo inizio per la Chiesa universale. Il passaggio di testimone nel ministero petrino ha invitato l’associazione a rinnovare il proprio impegno di fedeltà alla Chiesa e di corresponsabilità laica.
All’interno dell’Anno Santo, l’anno associativo è stato scandito da alcuni appuntamenti giubilari di particolare rilievo. Il Giubileo dei Giovani, vissuto come esperienza intensa di pellegrinaggio e di incontro con la Chiesa universale, è stato reso ancora più significativo dalla canonizzazione di Pier Giorgio Frassati, figura profondamente legata all’Azione Cattolica e modello luminoso di santità laicale, capace di parlare con forza alle nuove generazioni. Accanto a questa, la canonizzazione di Carlo Acutis ha offerto ai ragazzi e agli adolescenti un esempio attuale e vicino, testimone di una fede vissuta nella quotidianità e nel linguaggio del nostro tempo.
Grande partecipazione ha avuto anche il Giubileo degli Adolescenti, occasione preziosa per accompagnare i più giovani in un cammino di fede gioioso e consapevole, rafforzando la proposta educativa dell’ACR e il legame con le comunità parrocchiali. Il Giubileo del Mondo Educativo, infine, ha rappresentato un momento forte di riflessione e di rilancio della missione educativa dell’Azione Cattolica, chiamata a essere presenza attenta, competente e generativa nei contesti ecclesiali, scolastici e sociali.
Anche l’Azione Cattolica della Diocesi di Genova ha vissuto intensamente questi eventi, intrecciando la dimensione giubilare con la vita associativa ordinaria: percorsi formativi, momenti di preghiera, incontri di settore e iniziative diocesane hanno contribuito a rafforzare il senso di appartenenza e la corresponsabilità. Il 2025 si è così configurato come un anno denso di significato, in cui il dolore per una perdita importante, la gioia della santità riconosciuta e la speranza suscitata da nuovi inizi hanno alimentato un rinnovato slancio missionario per il futuro dell’associazione.
Eleonora Russo
Presidente Diocesana AC Genova













